AC Milan 2025/26: Difesa da Champions, Attacco da Rimpianti
I rossoneri hanno disputato 38 partite di campionato ottenendo 20 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte, con una media di 1,84 punti a partita. Un rendimento discreto, ma non sufficiente per conquistare un posto tra le prime quattro.
I numeri della stagione
• 53 gol segnati
• 35 gol subiti
• 15 clean sheet
• 5° posto finale
Dal punto di vista difensivo la squadra ha mostrato grande solidità. Con appena 0,92 gol subiti a partita, i rossoneri si sono confermati tra le migliori difese del campionato.
Il vero problema: l'attacco
Se la difesa ha funzionato, lo stesso non si può dire della fase offensiva.
Il Milan ha segnato appena 1,39 gol a partita, una media inferiore rispetto alle principali concorrenti per la qualificazione Champions.
La distribuzione delle reti racconta bene il problema:
• 18% delle partite senza segnare
• 39% delle partite con un solo gol
• 26% delle partite con due gol
• 16% delle partite con tre gol
La squadra è apparsa spesso poco incisiva negli ultimi trenta metri, incapace di trasformare il possesso palla e le occasioni create in un numero adeguato di reti.
Confronto con l'Inter
Milan: 1,39 gol a partita
Inter: 2,34 gol a partita
La differenza è enorme e spiega gran parte del distacco accumulato durante la stagione.
Una difesa da alta classifica
• 35 gol subiti
• 39% di partite senza subire reti
• 15 clean sheet
Interessante anche il rendimento esterno, addirittura migliore rispetto a quello casalingo.
Il crollo finale
Le sconfitte contro Lazio, Napoli, Udinese, Atalanta e Cagliari hanno compromesso definitivamente la corsa Champions.
Secondo i dati disponibili, il Milan ha raccolto appena 25 punti nella seconda parte della stagione, il peggior rendimento degli ultimi anni per il club.
Analisi SWOT
Punti di forza
• Buon rendimento in trasferta
• Organizzazione tattica
• Pochi gol concessi
Debolezze
• Produzione offensiva insufficiente
• Troppe partite con 0 o 1 gol segnato
• Calo mentale nel finale
• Rendimento interno sotto le aspettative
Opportunità
• Maggiore contributo offensivo degli esterni
• Più verticalità nella manovra
Minacce
• Mancata qualificazione Champions
• Pressione ambientale crescente
• Necessità di una ricostruzione tecnica
Le valutazioni finali
Centrocampo: 6,5/10
Attacco: 6/10
Continuità: 5/10
Gestione finale stagione: 4/10
Stagione complessiva: 6/10
Conclusione
I numeri dimostrano che il problema principale non è stato subire gol, ma segnarne troppo pochi. Con una produzione offensiva più vicina a quella delle migliori squadre del campionato, il Milan avrebbe probabilmente lottato fino all'ultima giornata per un posto tra le prime quattro.
La prossima stagione passerà inevitabilmente dal mercato e dalla capacità di aumentare il peso offensivo della squadra senza perdere la solidità difensiva che ha rappresentato una delle poche certezze dell'annata appena conclusa.
Le statistiche utilizzate in questa analisi provengono da FootyStats, piattaforma specializzata nell'analisi statistica del calcio. I dati sono stati elaborati e interpretati dall'autore per finalità informative e di approfondimento sportivo


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